VIGOLZONE – OLUBRA 4-3

VIGOLZONE:

Callegari, Cervi, Aquino, Capuzzo Marazzi, Coppeta, Galvani, Bazzarini, Tasev, Botti (72 Granelli), Rovida

OLUBRA:

Petronio, Vigevani,Picerni (87 Bettini), Costa, Orlando, Bruni, Mattarello, Barocelli, Barella (77 Pucci), Abbruzzini, Bergamaschi

 

GOL:  1’ Tasev (V), 46’ Bazzarini (V), 50 Barella (O), 51’, 80’ Rovida (V), 65’rig., 76 rig. Bergamaschi (O)

 

Primo Tempo

Prima azione e Vigolzone subito in vantaggio con Tasev che approfitta di un batti-ribatti in area avversaria per mettere la palla in rete.

Gli ospiti si fanno vedere solo a un minuto dalla fine del primo tempo con Mattarello che da buona posizione di testa manda la palla alta sopra la traversa.

 

 

Secondo tempo:

Passano pochi secondi dalla ripresa e alla prima azione ancora il Vigolzone in vantaggio: Tasev protegge bene il pallone in mezzo a due avversari e libera al centro per Bazzarini che dal limite dell’area lascia partire un bel tiro che si infila nell’angolino alla sinistra del portiere per il 2-0

Al 50’ dormita della difesa di casa, palla nel mezzo per gli ospiti e Barella accorcia le distanze mettendo in rete la palla del 2-1.

Dopo solo 1 minuto ribaltamento di fronte con Botti del Vigolzone che allarga bene sulla sinistra per Rovida che con un bel diagonale porta il risultato sul 3-1.

Al 65’ Bergamaschi si lascia cadere in area facendosi assegnare il rigore che trasforma poco dopo per il 3-2.

Al 76’ svista clamorosa dell’arbitro che non segnala la posizione di fuorigioco di Barella che appena entrato in area viene atterrato dal portiere del Vigolzone facendosi assegnare ancora un rigore. Lo batte Bergamaschi che non sbaglia il penalty, portando il risultato sul momentaneo 3-3.

Nonostante alcune decisioni arbitrali poco condivisibili gli animi in campo non si scaldano più di tanto, rimanendo nei limiti della correttezza, nonostante gli alti ritmi del finale di partita.

All’ 80 punizione dalla destra per il Vigolzone, folta barriera degli ospiti, ma Rovida con un sinistro chirurgico mette il pallone sul secondo palo dove Petronio non può arrivare, fissando il risultato sul definitivo 4-3.