Vigolzone – Folgore 0-2

VIGOLZONE:

Raffetti, Aquino, Coppeta, Botti, Perrella, Bottiglieri R (77 Baldini), Bazzarini (69 Signaroldi), Cantù, Baldanti, Salvaggio, Tasev (65 Bottiglieri A)

Allenatore: Manini

 

FOLGORE:

Zanoni, Duò, Perazzoli, Chiesa, Ciuffo, Baldini, Galazzi, D’Aniello, Lopriero, Di Maio, Marzio

Allenatore: Gaglierdi

 

GOAL: 11 D’Aniello (F), 81 Tangorra (F)

Arbitro: Ajdini di Piacenza

 

PRIMO TEMPO:

Partono meglio gli ospiti che già all’11° si portano in vantaggio: uno-due dal limite dell’area, difesa del Vigolzone immobile e D’aniello con un diagonale rasoterra batte Raffetti.

Primo sussulto del Vigolzone al 31° quando Baldanti colpisce di testa da buona posizione, ma Zanoni devia in corner.

Al 39° ancora Vigolzone, perfetto cross di Botti per Baldanti che prova la cannonata ma il portiere si supera e blocca la palla in due tempi.

 

SECONDO TEMPO:

Partenza della ripresa ancora a tinte rossonere, al 3° Marzio tenta il diagonale che però scheggia la traversa.

La partita, fin’ora sempre correttisima, subisce una svolta quando l’arbitro al 55° mostra il cartellino rosso a Lopriero per le eccessive proteste a seguito di un fallo subito e non fischiato. Folgore con un uomo in meno ma con un goal di vantaggio.

Mister Manini inserisce allora una punta in più in cerca del pareggio, ma la manovra dei biancorossi è lenta e spesso prevedibilmente accentrata su Baldanti.

Poco dopo ancora le proteste per una punizione contestata costano caro alla Folgore, secondo giallo e fuori anche Baldini, Folgore in 9.

Il Vigolzone tenta allora l’assedio ma la difesa ospite sembra inespugnabile, con Zanoni che salva anche in un paio di occasioni su altrettanti colpi di testa di Baldanti.

Al 77° la difesa del Vigolzone con un grossolano errore regala palla a Tangorra che tutto solo davanti al portiere non sbaglia e porta gli ospiti sul 2-0.

Partita che vede la Folgore protagonista nel bene e nel male, ma che porta a casa tre punti meritati.

Vigolzone di contro, dopo la bella prestazione di domenica scorsa a Podenzano, oggi è sembrato spento e troppo prevedibile, con una manovra sterile che non ha saputo concretizzare le 4-5 occasioni avute.